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April 15 NEW BLOG'S UP!Hola gente, vi comunico che questo blog sarà sempre meno seguito e aggiornato per fare spazio a un nuovo blog personale (condiviso con due amici) presente all'indirizzo
per cui aggiornate i vostri preferiti con il nuovo sito, non ve ne pentirete!
Yo!
Zuc February 18 Cosa fare in ascensoreRelazionarsi è importante e saper sempre cosa fare nelle situazioni di routine è fondamentale. IN ASCENSORE:
January 20 BizPeopleUn tipo sta guidando la macchina, quando a un certo punto capisce di essersi perso. Avvista un uomo che passa per la strada, accosta al marciapiede e gli grida: - Mi scusi, mi potrebbe aiutare? Ho promesso a un cliente di incontrarlo alle due, sono in ritardo di mezz'ora e non so dove mi trovo... - Certo che posso aiutarla. Lei si trova in un'automobile, tra 40 e 42 gradi latitudine Nord e tra 58 e 60 gradi longitudine Ovest, sono le 12 e 23 minuti e 35 secondi e oggi è venerdì e ci sono 21,5 gradi centigradi... - Lei un informatico? - chiede quello dentro l'automobile. - Certamente. Come fa a saperlo? - Perchè tutto ciò che mi ha detto "tecnicamente" corretto, ma praticamente inutile. Infatti non so che fare con l'informazione che mi ha dato e mi ritrovo ancora qui perso per strada! - Lei allora deve essere un commerciale, vero? - risponde stizzito l'informatico. - Infatti, lo sono. Ma... da cosa lo ha capito? - Abbastanza facile: lei non sa dove si trova, non sa dove andare, ha fatto una promessa che non sa assolutamente come mantenere ed ora spera che un altro le risolva il problema. Di fatto, esattamente nella stessa situazione in cui si trovava prima che ci si incontrasse... ma adesso, per qualche strano motivo... risulta che la colpa è la mia! January 11 Mama I'm coming homeMAMA I'M COMING HOME Ozzy Osbourne
Times have changed and times are strange
Here I come, but I ain't the same Mama, I'm coming home Times gone by seem to be You could have been a better friend to me Mama, I'm coming home You took me in and you drove me out Yeah, you had me hypnotized Lost and found and turned around By the fire in your eyes You made me cry, you told me lies But I can't stand to say goodbye Mama, I'm coming home I could be right, I could be wrong Hurts so bad, it's been so long Mama, I'm coming home Selfish love yeah were both alone The ride before the fall But I'm gonna take this heart of stone I just got to have it all Chorus I've seen your face a hundred times Everyday we've been apart I don't care about the sunshine, yeah cause mama, mama, I'm coming home I'm coming home You took me in and you drove me out Yeah, you had me hypnotized Lost and found and turned around By the fire in your eyes Chorus I've seen your face a thousand times
Everyday we've been apart I don't care about the sunshine, yeah cause mama, mama, I'm coming home I'm coming home Mamma, Sto Tornando A Casa
I tempi sono cambiati e i tempi sono strani Qui sono arrivato ma non sono lo stesso Mamma, sto tornando a casa Il tempo sembra passare Saresti potuto essere un amico migliore per me Mamma, sto tornando a casa Mi hai portato dentro e mi hai condotto fuori Yeah, mi hai ipnotizzato Perso e ritrovato e mandato in giro vicino al fuoco nei tuoi occhi Mi hai fatto piangere, mi hai raccontato bugie Ma non riseco a dire addio Mamma, sto tornando a casa Potrei essere giusto, potrei essere sbagliato Fa cosi male, é cosi lungo Mamma, sto tornando a casa Amore egoista yeah siamo entrambi soli La corsa prima della caduta Ma sto per prendere questo cuore di pietra Devo solo averlo tutto CHORUS Ho visto il tuo viso mille volte Ogni giorno siamo stati separati non mi importa del tramonto, yeah Perché Mamma, Mamma, sto tornando a casa Sto tornando a casa Mi hai portato dentro e mi hai condotto fuori Yeah, mi hai ipnotizzato Perso e ritrovato e mandato in giro vicino al fuoco nei tuoi occhi CHORUS
che altro aggiungere se non che amo questo capolavoro? January 03 Italian StyleCito (anche se non lo amo) Beppe Grillo con la speranza di vedere un 2008 diverso. "Per chi vuole liberarsi della moglie per una ventenne dell’Est o per ereditare l’appartamento la legge italiana offre grandi possibilità. Il giudice Bruno Tinti nel libro: “Toghe Rotte” fornisce preziosi ragguagli agli aspiranti uxoricidi. Per prima cosa bisogna disporre di una moglie e di un buon motivo per sopprimerla, quindi la si può eliminare. Chi vuole potrà dar sfogo al suo sadismo in quanto non considerato una seria aggravante. Dopo l’omicidio bisogna correre subito dai Carabinieri per autodenunciarsi, spiegare i dettagli del delitto e far rintracciare gli strumenti utilizzati per compierlo (punteruolo, pistola, martello, ecc.). Non sussistono più i pericoli di inquinamento delle prove e di fuga. L’arresto non è perciò necessario. In attesa del processo si potrà continuare la propria normale attività. Per l’uxoricidio è previsto l’ergastolo, ma il marito può dimostrare di “aver agito in stato d’ira determinato da un fatto ingiusto altrui” (art. 62 n.2), ad esempio le corna, essere disponibile a risarcire i parenti della ex moglie (art. 62 n.6) e chiedere il rito abbreviato. Il giudice, dotato di calcolatrice, comincia a detrarre: - la pena, senza le aggravanti, non è più l’ergastolo, ma il carcere per 24 anni - meno un terzo, art. 62 n.2 (stato d’ira) = 16 anni - meno un terzo, art. 62 n.6 (risarcimento) = 11,33 anni periodico - meno un terzo, art. 62 bis, attenuanti generiche (concesse a tutti) = 7,5 anni - meno un terzo per il rito abbreviato = 5 anni - se l’omicidio è avvenuto prima del maggio 2006 sono scontati tre anni per l’indulto ceppalonico = 2 anni con la sospensione condizionale della pena Nel caso la Giustizia sia particolarmente severa con una condanna a tre anni, il marito verrebbe affidato ai servizi sociali. L’uxoricidio conviene. Un libro, la sponsorizzazione di una linea intimo maschile e una serata da Vespa. Si può raggiungere la tranquillità economica. In Italia le mogli sono utili anche da morte. Ps: L’iter giudiziario è valido anche per i mariti." December 11 Il cuore ha sempre ragioneRicordi di una vecchia frase usata come slogan da Alfa Romeo:
![]() Sarò monotono, ma chissenefrega.
![]() November 29 La mia ALFA ;)Stavo scrivendo una breve recensione della mia macchinina (comprata a giugno 2007 e pagata dal mio ormai tristissimo conto in banca
Eccolo qui (attenzione, non è una recensione della 147 in generale, ma della versione che ho scelto io, il 1.9 multijet 16v):
COM’E’ All’esterno la sola differenza è la scritta 16V. Ma la distribuzione a 4 valvole per cilindro non è la sola novità. La vera novità è la tecnologia Multijet, che distribuisce l’iniezione del gasolio nei cilindri in più fasi, ottimizzando l’uso del carburante. I vantaggi sono molteplici, dalla maggiore potenza ai minori consumi, dalla minore rumorosità alla riduzione delle emissioni. Senza dimenticare che il Multijet fa anche molto bene alla coppia…
4 IS MEGLIO DI 2 Quattro valvole invece di due. Quattro fasi invece di due. Se il sistema Unijet divide l’iniezione sostanzialmente in due fasi, una PREliminare e una principale, il Multijet ne prevede anche altre intermedie tra la PRE e la principale e dopo la principale, per dosare al meglio il gasolio. Merito di una centralina in grado di gestire più fasi, di iniettori ad hoc e di un paziente lavoro di taratura. 6 IS MEGLIO DI 5 Al nuovo JTD 16V è abbinato un nuovo cambio a sei marce, con rapportatore differenti per 147 e 156. TAGLIA FORTE 140 cavalli (103kW) invece di 115, 305Nm di coppia massima a 2000 giri, 206km/h per la 147, 209km/h per 156 e Sportwagon. Bei numeri per un 1.9 a gasolio. La 147 accelera da 0 a 100km/h in 9,1 secondi e passa in quinta da 80 a 120km/h in 7,9 secondi. E a 120km/h consuma 6 litri ogni 100 chilometri, pari a quasi 17 km/litro. COME VA Le versioni JTD 16V non cambiano rispetto alle JTD se non per il cuore e per gli scomodissimi strumenti a fondo bianco, leggibili decentemente soltanto in piena luce o in pieno buio. Cuore silenzioso anche al minimo e anche se non è un cuore freddo. Anche dall’esterno la rumorosità con il tipico ticchettio è molto limitata. LA COPPIA… I diesel sotto i due litri in genere hanno tanta coppia ai bassi regimi e poca spinta tirando le marce, tanta spinta concentrata nella parte centrale del contagiri, poca coppia in basso e tanta in alto. Il JTD 16V spinge sempre. Elasticissimo, non teme regimi inferiori ai 1.500 giri, non teme nemmeno di essere strapazzato fino al limite dei giri, spingendo sempre senza cali di prestazioni. Ci si accorge di essere arrivato alla zona rossa del contagiri grazie al garbato intervento del limitatore di giri, oltre quota 4.000. 147 1.9 JTD 16V Silenziosa, confortevole la 147 accoglie bene il nuovo motore. Le sei marce sulla 147 sono quasi inutili: tanta è la coppia a disposizione che si possono saltare le marce senza problemi. Si usano tutte se si cerca l’accelerazione al decimo di secondo. Nella guida normale il JTD risolve ogni problema. La sesta tira da 1300 giri fino a 4000, da circa 80 fino a quasi 220 km/h tachimetrici. Una piccola bomba, facile da guidare, con un assetto non troppo sportivo ma molto divertente da guidare anche con il piede pesante, e un motore che aiuta a rilassarsi nel traffico e diverte quando si vuole. Conclusione mia: ottima scelta, anche se ormai con il costo del diesel al giorno d'oggi avrei potuto optare per una versione benzina (magari il 2 litri SeleSpeed, o la GTA Curiosità: beccatevi questo video su youtube!!! November 21 Noi che....Noi che ci divertivamo anche facendo 'Strega comanda color' Noi che facevamo 'Palla Avvelenata'. Noi che giocavamo regolare a 'Ruba Bandiera'. Noi che non mancava neanche 'dire fare baciare lettera testamento'. Noi che i pattini avevano 4 ruote e si allungavano quando il piede cresceva. Noi che mettevamo le carte da gioco con le mollette sui raggi della bicicletta. Noi che chi lasciava la scia più lunga nella frenata con la bici era il più figo. Noi che 'se ti faccio fare un giro con la bici nuova non devi cambiare le marce'. Noi che passavamo ore a cercare i buchi sulle camere d'aria mettendole in una bacinella. Noi che il Ciao si accendeva pedalando. Noi che suonavamo al campanello per chiedere se c'era l'amico in casa. Noi che facevamo a gara a chi masticava più big-babol contemporaneamente. Noi che avevamo adottato gatti e cani randagi che non ci hanno mai attaccato nessuna malattia mortale anche se dopo averli accarezzati ci mettevamo le dita in bocca. Noi che quando starnutivi, nessuno chiamava l'ambulanza. Noi che i termometri li rompevamo, e le palline di mercurio giravano per tutta casa. Noi che dopo la prima partita c'era la rivincita, e poi la bella, e poi la bella della bella. Noi che giocavamo a 'Indovina Chi?' anche se conoscevi tutti i personaggi a memoria. Noi che giocavamo a fiori frutta e città (e la città con la D era sempre Domodossola). Noi che con le 500 lire ci venivano 10 pacchetti di figurine. Noi che ci mancavano sempre quattro figurine per finire l'album Panini. Noi che ci spaccavamo le dita per giocare a Subbuteo. Noi che avevamo il 'nascondiglio segreto' con il 'passaggio segreto'. Noi che le cassette se le mangiava il mangianastri, e ci toccava riavvolgere il nastro con la penna. Noi che in TV guardavamo solo i cartoni animati. Noi che avevamo i cartoni animati belli!!! Noi che litigavamo su chi fosse più forte tra Goldrake e Mazinga. Noi che guardavamo 'La Casa Nella Prateria' anche se metteva tristezza. Noi che abbiamo raccontato 1.500 volte la barzelletta del fantasma formaggino. Noi che alla messa ridevamo di continuo. Noi che si andava a messa se no erano legnate. Noi che si bigiava a messa (e si andava al parchetto). Noi che ci emozionavamo per un bacio su una guancia. Noi che non avevamo il cellulare per andare a parlare in privato sul terrazzo. Noi che i messaggini li scrivevamo su dei pezzetti di carta da passare al compagno. Noi che si andava in cabina a telefonare. Noi che usavamo i gettoni per telefonare Noi che con i gettoni telefonici si comprava il gelato... Noi che c'era la Polaroid e aspettavi che si vedesse la foto. Noi che non era Natale se alla tv non vedevamo la pubblicità della Coca Cola con l'albero. Noi che le palline di natale erano di vetro e si rompevano. Noi che al nostro compleanno invitavamo tutti, ma proprio tutti, i nostri compagni di classe. Noi che facevamo il gioco della bottiglia tutti seduti per terra. Noi che alle feste stavamo sempre col manico di scopa in mano. Noi che se guardavamo tutto il film delle 20:30 eravamo andati a Dormire tardissimo. Noi che guardavamo film dell'orrore anche se avevi paura. Noi che giocavamo a calcio con le pigne. Noi che le pigne ce le tiravamo pure. Noi che suonavamo ai campanelli e poi scappavamo. Noi che nelle foto delle gite facevamo le corna ed eravamo sempre sorridenti. Noi che il bagno si poteva fare solo dopo le 4. Noi che a scuola andavamo con cartelle da 2 quintali. Noi che quando a scuola c'era l'ora di ginnastica partivamo da casa in tuta. Noi che a scuola ci andavamo da soli e tornavamo da soli. Noi che se a scuola la maestra ti dava un ceffone, la mamma a casa te ne dava due. Noi che se a scuola la maestra ti metteva una nota sul diario, a casa era il terrore. Noi che le ricerche le facevamo in biblioteca, mica su Google. Noi che internet non esisteva. Noi che però sappiamo a memoria 'Zoff Gentile Cabrini Oriali Collovati Scirea Conti Tardelli Rossi Antognoni Graziani (allenatore Bearzot)'. Noi che 'Disastro di Cernobyl' vuol dire che non potevamo bere il latte alla mattina. Noi che compravamo le uova sfuse, e la pizza alta un dito, con la carta del pane che si impregnava d'olio. Noi che non sapevamo cos'era la morale, solo che era sempre quella... fai merenda con Girella. Noi che si poteva star fuori in bici il pomeriggio. Noi che se andavi in strada non era così pericoloso. Noi che però sapevamo che erano le 4 perchè stava per iniziare BIM BUM BAM. Noi che sapevamo che ormai era pronta la cena perchè c'era Happy Days. Noi che il primo novembre era 'Tutti i santi', mica Halloween. Che fortuna esserci stati! July 08 Servizio militareSignor Ministro della Difesa, mi permetta di prendere rispettosamente la libertà di esporvi quanto segue, e di sollecitare per vostra benevolenza lo sforzo necessario al rapido disbrigo della pratica. Sono in attesa della chiamata alle armi, ho 24 anni e sono sposato con una vedova di 44 anni, la quale ha una figlia di 25 anni. Mio padre ha sposato tale figlia. Quindi attualmente mio padre è diventato mio genero, in quanto ha sposato mia figlia. Inoltre, mia nuora è divenuta mia matrigna, in quanto moglie di mio padre. Mia moglie ed io abbiamo avuto lo scorso Gennaio un figlio. Costui è quindi diventato fratello della moglie di mio padre, quindi cognato di mio padre. Ed inoltre mio zio, in quanto fratello della mia matrigna. Mio figlio è dunque mio zio. La moglie di mio padre a Natale ha avuto un figlio che quindi è contemporaneamente mio fratello in quanto figlio di mio padre, e mio nipote in quanto figlio della figlia di mia moglie. Io sono quindi fratello di mio nipote, e siccome il marito della madre di una persona è suo padre, risulta che io sono padre della figlia di mia moglie e fratello di suo figlio. Quindi io sono mio nonno. Spiegato ciò, Signor Ministro, la prego di volermi concedere di essere esentato dal servizio militare, in quanto la legge impedisce che padre,figlio e nipote prestino servizio contemporaneamente. Fermamente convinto della vostra comprensione, la prego Signor Ministro di accettare i miei più distinti saluti. Siccome sono un ingegnere...1) Siccome sono un ingegnere rompo i coglioni 2) Siccome sono un ingegnere ho la flessibilita mentale di una parete di granito 3) Siccome sono un ingegnere io ho ragione e tu hai torto 4) Siccome sono un ingegnere le cose si possono fare in una maniera sola. La mia. È la sola giusta perche io sono ingegnere. E se tu sei un altro ingegnere e la faresti in un altro modo vuol dire che... già cosa vuol dire?? ma non importa perche... siccome sono un ingegnere non ho mai dubbi, non mi faccio mai domande, nemmeno quelle tecniche, perche io, siccome sono un ingegnere, non ho piu bisogno di studiare nulla 5) Siccome sono un ingegnere tutto quello che non è ingegneria è una cazzata 6) Siccome sono un ingegnere io sono il migliore 7) Siccome sono un ingegnere tu devi fare le cose che ti dico io, quando lo dico io e soprattutto come lo dico io. Come, tu sei il capo... oh cazzo!! Ma non importa, perche tu non sei un ingegnere. Cosa vuol dire "licenziato"? Io sono laureato, anzi iscritto all'albo. La licenza media l'ho presa tanti anni fa, anni di faticoso studio prima di diventare, finalmente, ingegnere, cosa che Lei non è. Cosa vuol dire "fuori dai coglioni????" Fuori di quanto? E in quanto tempo? E quanti sono i coglioni? Di che dimensione? Di che colore?... 8) Siccome sono un ingegnere la precisione è tutto 9) Siccome sono un ingegnere la fantasia... la fantache?? è un aranciata? 10) Siccome sono un ingegnere, anche l'amore è solo un fatto tecnico. Anzi, spostati di 7.12 cm piu a destra... Cosa dici, cara, mi lasci?? Ma è impossibile! Lasciare un ingegnere??? 11) Siccome sono un ingegnere non ho più letto un libro in vita mia. Una volta che uno è ingegnere, cosa deve sapere di piu?? 12) Siccome sono un ingegnere il tubo della lavatrice lo riparo io 13) Siccome sono un ingegnere oggi sono troppo occupato per riparare il tubo della lavatrice 14) Siccome sono un ingegnere se la lavatrice dopo che la ho riparata io non funziona ancora, vuol dire che l'hanno progettata male. Sicuramente non era un ingegnere. 15) Siccome sono un ingegnere sono il migliore 16) Siccome sono un ingegnere, chiunque non lo sia è un idiota 17) Siccome sono un ingegnere, l'unica cosa che importa è "quanto costa?" 18) Siccome sono un ingegnere non mi chiedo mai perchè... anche perchè se me lo fossi chiesto, non sarei un ingegnere 19) Siccome sono un ingegnere non sono UN PIRLA 20) Siccome sono un ingegnere l'uomo giusto per te sono io, quindi molla quel tipo della Bocconi 21) Siccome sono un ingegnere l'ultima parola spetta a me 22) Siccome sono un ingegnere si guarda in TV quello che dico io, tutto il resto sono scemenze 23) Siccome sono un ingegnere non mi serve la calcolatrice 24) Siccome sono un ingegnere ho diritto a essere servito per primo 25) Siccome sono un ingegnere la posizione di questa notte la decido io, mettiti a pigreco mezzi in coordinate polari 26) Siccome sono un ingegnere non ho vita sociale - e posso dimostrarlo matematicamente 27) Conosco perfettamente il calcolo vettoriale, ma non ricordo come fare una divisione a mano 28) Siccome sono un ingegnere ridacchio ogni volta che sento parlare di Forza Centrifuga 29) Siccome sono un ingegnere conosco ogni singola funzione della calcolatrice grafica 30) Siccome sono un ingegnere quando mi guardo allo specchio, vedo un laureando in Ingegneria 31) Siccome sono un ingegnere se fuori è bello e ci sono 30 gradi, sto in casa a lavorare sul computer 32) Siccome sono un ingegnere fischietto di frequente il motivetto di Mac Gyver 33) Siccome sono un ingegnere studio per gli esami anche il sabato sera 34) Siccome sono un ingegnere sa derivare il flusso dell'acqua della vasca da bagno e integrare il volume richiesto dagli ingredienti del pollo arrosto 35) Siccome sono un ingegnere penso matematicamente 36) Siccome sono un ingegnere ho calcolato che la Serie A del campionato diverge per A sufficientemente grande 37) Siccome sono un ingegnere se posso cerco di non fissare troppo gli oggetti, perché temo di interferire con le loro funzioni d'onda 38) Siccome sono un ingegnere ha un micio con il nome di uno scienziato 39) Siccome sono un ingegnere rido alle barzellette sui matematici 40) Siccome sono un ingegnere sono ricercato dalla Protezione Animali perché ho tentato l'esperimento di 41) Siccome sono un ingegnere traduco direttamente l'italiano in formato binario 42) Siccome sono un ingegnere non riesco proprio a ricordarmi cosa ci sia dietro la porta del Centro di Calcolo marcata EXIT 43) Siccome sono un ingegnere cerco di muovermi il meno possibile per non contribuire alla morte entropica dell'Universo 44) Siccome sono un ingegnere considero qualsiasi altro corso non scientifico troppo facile 45) Siccome sono un ingegnere quando il professore chiede la consegna del progetto, dichiaro di essere riuscito a calcolarne il momento vibrazionale in modo così esatto, che, secondo il principio di Heisenberg, esso potrebbe trovarsi in qualsiasi punto dell'universo 46) Siccome sono un ingegnere assumo come ipotesi di lavoro che un cavallo possa approssimarsi ad una sfera per semplificare i conti 47) Siccome sono un ingegnere rido ad almeno cinque punti di questa lista 48) Siccome sono un ingegnere faccio una stampa di questo file, e me lo attacco in casa June 29 Corriere UPS100 MODI PER FAR IMPAZZIRE UN CORRIERE UPS 1. Mentre state al telefono, premete dei numeri casuali dalla tastiera del telefono e chiedete al ragazzo/a di farla finita! 2. Dopo aver richiesto un ritiro, chiedete se potete pagare col bancomat. 3. Parlate usando il linguaggio dei CB. 4. Dite che dovete spedire un pacco molto grosso, e quando vi chiedono le dimensioni rispondete "grande cosi", e quando replicano "come scusi", continuate "così guardi" 5. Chiudete la chiamata con "si ricordi, non abbiamo mai avuto questa conversazione" 6. Dite al corriere che sull'altra linea c'è un'altro corriere, ed effettuerete la spedizione con il miglior offerente. 7. Chiedete se effettuano spedizione nella citta' di gurdel, e quando vi chiedono dove si trova dite "nel motera" e quando vi chiedono il continente rispondete "questo non lo so.." 8. Rispondete alle loro domande con altre domande.."es. voglio fare una spedizione" e loro "dove?" e voi "dove posso spedire?" e loro "in tutto il mondo" e voi "anche nell'alaska?" 9. Chiedete se è possibile spedire un essere umano. 10. Chiedete se è possibile spedire della cocaina, e se rispondono "no", chiedete se eventualmente potete nasconderla dentro le bombe. 11. Chiedete di poter spedire dell'esplosivo, alla replica negativa aggiungete che vi serve per capodanno, all'ennesima negazione offritene un po al centralinista. 12. Chiedete se potete spedire un casco di banane e quando dicono "no", rispondete se potete spedire almeno le bucce. 13. Fate lo spelling di ogni città. 14. Urlate mente parlate 15. Mettete una forte marcatura sulla lettera "p" quando dite Pacco. 16. Chiedete i prezzi della Federal Express, ed alla negazione, rispondete "maccheroni!" 17. Chiedete alla centralinista cosa sta indossando. 18. Scrocchiate le dita nel ricevitore. 19. Dite salve, fate silenzio per qualche secondo e poi reagite come se avessero chiamato loro. 20. Richiedete il ritiro con determinazione e poi quando vi chiedono conferma, fate i perplessi. 21. Dite alla centralinista che vi sentite tristi e di essere carina con voi. 22. Chiedete se potete spedire un gatto vivo ed alla negazione chiedete "e morto?". 23. Cambiate accento ogni tre secondi. 24. Chiedete se potete spedire un bel pacchettino rosa con il fiocco dorato 25. Mentre state richiedendo il vostro ritiro, interrompete e fate finta di riconoscere la voce della centralinista che già vi aveva detto il nome alla risposta (es.Barbara) dicendo "ma tu non sei Barbara? Non ci siamo conosciuti alla festa di Paolo?" 26. Iniziate la telefonata con "vorrei..." pausa di 5 secondi e poi "no..penso di no..." 27. Chiedete se potete tirare il pacco al corriere dalla finestra perchè non avete il portone. 28. Dite alla centralinista che appena avete sentito la sua voce vi siete innamorati di lei, e che volete assolutamente vederla. 29. Richiedete il ritiro mentre avete il frullatore acceso. 30. Richiedete la spedizione di una lettera, appena vi offrono la possibilità di usare un UPS ENVELOPE, accettatelo con un sospiro. 31. Chiedete se potete spedire un "cazzo di gomma". 32. Chiedete se potete spedire un pacco parlante, che ha una cordicella e che dice l'indirizzo di destinazione appena uno la tira. 33. Fingete di aver chiamato una ditta che vende dolciumi, affermando, appena la centralinista risponde, che "i bignè sapevano di pollo". 34. Richiedete il ritiro parlando con le labbra inferiori sporte avanti verso il naso. 35. Chiedete se potete pagare in gettoni d'oro. 36. Imitate la voce del centralinista. 37. Eliminate i verbi dalle vostre frasi. 38. Quando dicono "Sono Sabrina, posso aiutarla?" Cominciate a piangere al telefono... 39. Suonate la chitarra mentre parlate. 40. Chiedete se il corriere, alla consegna del pacco, può recitare una poesia o cantare una canzone. 41. Cercate di divertire il centralinista con informazioni musicali ricorrenti. 42. Affermate che darete il pacco al corriere solo se vi ispira fiducia. 43. Chiedete di mandarvi un corriere bello. 44. Dite che pagherete soltanto a consegna avvenuta. 45. Chiedete la spedizione "overnight" perchè si tratta di pesce. 46. Chiedete che il corriere consegni il pacco bendato. 47. Chiedete se potete spedire un pacco rotondo, specificando che all'aeroporto non ve lo facciano "rimbalzare". 48. Chiedete se il corriere può consegnarvi a casa una pizza. 49. Se risponde un uomo chiedete di poter parlare con una donna, e vice-versa. 50. Fate i pazzi a metà dell'ordine, e chiedete "chi sei tu?" "cosa vuoi da me?" 51. Cercate di psicanalizzare il centralinista 52. Chiedete di poter parlare con la persona con cui avete parlato l'ultima volta, affermando che non ne ricordate il nome. 53. Chiedete se potete spedire un pacco di 50 kg pieno di monete, appena vi dicono il costo della spedizione replicate "ma è tutto quello che c'è nel pacco!". Poi mandate ai pazzi il centralinista chiedendo il giusto rapporto peso-costo togliendo i soldi dal pacco per il costo della spedizione, affermando che i soldi sono in monete da 5 cent del peso di 1 kg ogni 50 euro. 54. Chiedete se potete spedire un pacco contenente: x (elencate una lista di componenti chimici complicati, dopo averli opportunamente imparati a memoria) e quando vi chiedono se si tratta di sostenze nocive, replicate di no, ma lo diventano quando si mischiano, quindi raccomandate la delicatezza del corriere, loro replicheranno che non possono spedire sostanze nocive e voi insistete sul punto che non lo sono a meno che non vengano mischiate. 55. Chiamate per complimentarvi del servizio, richiamate dopo mezz'ora chiedendo della stessa persona, e scusatevi per "qualsiasi cosa" avevate detto perchè eravate ubriachi. 56. Dite che siete azionista della UPS e dite al centralinista di dire al suo capo servizio di dire al direttore che è licenziato. 57. Chiedete se potete spedire della merda di rinoceronte per delle analisi. 58. Chiedete se potete spedire dieci miliardi in contanti, ed alla negazione o al suggerimento del centralinista di usare una banca, fate una voce sottotono ed offritegliene uno per fare l'impiccio. 59. Chiedete se potete spedire dei vermi da pesca vivi, ed alla negazione affermate che siete il campione mondiale di pesca. 60. Mentre state conversando, chiedete al centraliniusta di restare in attesa un secondo poi fingete di prendere a parolacce qualcuno che vi sta vicino poi tornate al telefono dicendo "mi scusi, rieccomi" poi chiedete di nuovo un attimo e ricominciate con le parolacce, appena il centralinista cercherà di sbolognarvi, aggiungetelo alla contesa.. 61. Chiedete al centralinista se secondo lui/lei dovreste tagliarvi i capelli. 62. Parlante mentre state bevendo o mangiando. 63. Chiedete al centralinista se gli piace il suo lavoro, e poi offritegliene uno migliore, alla fine concludete con "le farò sapere" 64. Affermate di sapere quello che il centralinista sta pensando, poi dite: "sta pensando che io sono un rompicoglioni" 65. Fate il terzo grado al centralinista 66. Siate vaghi al massimo 67. Richiedete una spedizione, specificando che questa volta vorreste (COLPO DI TOSSE) e poi dite, "ha capito?" 68. Dite che non sentite bene perchè state usando un asciugacapelli 69. Emettete un lungo respiro dopo ogni singola parola 70. Iniziate la conversazione affermando "attenzione, state parlando con un computer" 71. Chiamate il numero verde, appuntatevi il nome della ragazza X che risponde e riagganciate, richiamate e dite alla nuova persona che vi risponde di lasciare un messaggio per X senza passarvela. Lasciate detto che avete conosciuto un'altra donna, che siete stufo della relazione e che la lasciate. 72. Chiedi se sanno cosa è un "pacco orbitante" e chiedete che volete spedire con questa modalità. 73. Fate "ksssshhh" al telefono e poi chiedete "ha sentito questo rumore?" 74. Dite al centralinista che chiamate dall'ospedale e che suo padre ha avuto un incidente grave, poi dite che già che ci siete vorreste spedire un pacco. 75. Mentre stanno dicendo il costo di un pacco dite "vorrei spedire anche un altro pacco" e così in successione per almeno altri 10, poi chiedete il riassunto. 76. Dite che vorreste spedire un pacco a Kansas City e subito dopo aver pronunciato il nome della città, suonate una stringata d'armonica. 77. Chiedete se potete pagare appiccicando dei francobolli sul pacco 78. Imparate ad imitare una celebrità e poi chiedete al centralinista di portarvi il pacco personalmente 79. Metteteli in attesa per sempre. 80. Date al centralinista un codice segreto da usare per i futuri ordini 81. Dite: C'è una bomba sotto la sua sedia" e quando dicono "può ripetere?" rispondete, "si, da Milano a Firenze, 5 kg, 50x30x30" 82. Chiedete se potete spedire un fegato, specificando che è della massima urgenza 83. Appena l'ordine è preso, cambiatelo leggermente e appena il centralinista riassume, ricambiatelo di nuovo affermando "ma non mi ascolta quando parlo?" 84. Chiedete se potete pagare in corone ceche 85. Chiedete se potete spedire uno spillo e quanto viene a costare, insistete per uno sconto 86. Chiedete se possono consegnare un pacco sott'acqua (in una piattaforma subaquea) 87. Chiedete una assicurazione sul pacco e poi chiedete se pagano anche in caso di morte del corriere. 88. Parlate bisbigliando 89. Dite al centralinista che state avendo un infarto 90. Fate finta di parlare portoghese e dopo l'ordine salutate normalmente 91. Fate la vocina, dite al centralinista che siete un bambino e che papà vi sta picchiando 92. Chiedete al centralista se ha visto tal film al cinema e se gli è piaciuto 93. Ruotate intorno alla parola "pacco" senza mai pronunciarla ma cercando di farla capire al centralinista, ed appena la dice strillate come pazzi "non dica quella parola!" 94. Mentre siete al telefono lasciate il televisore a tutto volume con un film dove ci sono spari ed esplosioni e fate "ouch!" ad ogni sparo. 95. Appena vi comunicano il prezzo, chiedete perchè vogliono punirvi. 96. Affermate che il pacco che vi hanno consegnato era "sporco", fingetevi arrabbiati, appena vi chiedono il numero di spedizione, dite che adesso il pacco è in lavatrice. 97. Lamentatevi sul pacco che vi hanno consegnato contiene la bambola gonfiabile Betty invece di Lucy che ha le tette più grandi. 98. Chiamate il numero verde, appuntatevi il nome della ragazza X che risponde e riagganciate, richiamate e dite alla nuova persona che vi risponde di lasciare un messaggio per X senza passarvela. Dite che si è scordata il perizoma a casa vostra... 99. Dite alla centralinista che ha una voce bellissima e se le interessa un lavoro in un telefono a luci rosse ultima grande chicca. 100. Chiedete se potete spedire un pacco contenente un "plimmer" e quando vi chiedono che cosa è rispondete di nuovo "un plimmer è un plimmer" e quando chiedono a cosa serve, ancora "è un plimmer e basta", quando vi chiedono il peso dite "dai 10 ai 100 grammi dipende dalla temperatura" per dimensioni dite dimensioni da 10x10x10 a 100x100x100 dipende dalla velocità in cui viene spostato, quando cerceranno di sbolognarvi affermando che non possono spedire oggetti così, specificate che è il decimo plimmer che spedite con loro e ricominciate tutto da capo tergiversando qua e là. June 18 InsinuazioneFinché il sole sarà in cielo e il deserto sarà di sabbia Finché le onde si agiteranno nei mari e incontreranno la terra Finché ci sarà vento e stelle e l'arcobaleno Fino a quando le montagne si sgretoleranno trasformandosi in pianure Oh sì, continueremo a provare a camminare su quel filo sottile Oh, continueremo a provarci, sì Mentre passa il nostro tempo Finché vivremo secondo razza, colore o religione Finché governeremo con cieca follia e pura avidità Con le nostre vite dominate da tradizione, superstizione, falsa religione Per l'eternità, e oltre ancora Oh sì, continueremo a provarci a camminare su quel filo sottile Oh oh, continueremo a provarci Fino alla fine dei tempi Fino alla fine dei tempi Attraverso il dolore e attraverso tutta la nostra grandezza Non offondetevi per questa mia insinuazione Si può essere tutto ciò che si vuol essere basta trasformarsi in tutto ciò che si pensa di poter essere Siate liberi nei movimenti, siate liberi, siate liberi Arrendetevi al vostro vero io, siate liberi, siate liberi per voi stessi Oooh, ooh Se esiste un Dio o un qualsiasi tipo di giustizia sotto questo cielo Se c'è uno scopo, se esiste una ragione per vivere o morire Se c'è una risposta alle domande che siamo obbligati a porci Mostratevi, distruggete le nostre paure, toglietevi la maschera Oh sì, continueremo a provarci a camminare su quel filo sottile Sì, continueremo a sorridere, sì E quel che sarà sarà Continueremo a provarci Continueremo a provarci Fino alla fine dei tempi Fino alla fine dei tempi Fino alla fine dei tempi Fino alla fine dei tempi June 09 The Bellissim Story of Cappuccett RedOne mattin her mamma dissed: "Dear Cappuccett, take this cest to the nonn, but attention to the lup that is very ma very kattiv! And torn prest! Good luck! And in bocc at the lup!" Cappuccett didn't capish very well this ultim thing but went away, da sol, with the cest. Cammining cammining, in the cuor of the forest, at acert punt she incontered the lup, who dissed: "Hi! Piccula piezz'e girl! 'Ndove do you go?" "To the nonn with this little cest, which is little but it is full of sacc of chocolate and biscots and panettons and more and mirtills", she dissed. "Ah, mannagg 'a Maruschella (maybe an expression com: what a cul that had) dissed the lup, with a fium of saliv out of the bocc. And so the lup dissed: "Beh, now I dev andar because the telephonin is squilling, sorry."
And the lup went away, but not very away, but to the nonn's house. Cappuccett Red, who was very ma very lent, lent un casin, continued for her sentier in the forest. The lup arrived at the house, suoned the campanel, entered, and after saluting the nonn, magned her in a boccon. Then, after sputing the dentier, he indossed the ridicol night berret and fikked himself in the let. When Cappuccett Red came to the fint nonn's house, suoned and entered. But when the little and stupid girl saw the nonn (non was the nonn, but the lup, ricord?) dissed: "But nonn, why do you stay in let?" And the nonn-lup: "Oh, I've stort my cavigl doing aerobics!" "Oh, poor nonn!", said Cappuccett (she was more than stupid, I think, wasn't she?), then she dissed: "But...what big okks you have!! Do you bisogn some collir?" "Oh, no! It's for see you better, my dear (stupid) little girl", dissed the nonn-lup. Then cappuccett, who was more dur than a block of marm: "But what big oreks you have! Do you have the Orekkions?" And the nonn-lup: "Oh, no! It is to ascolt you better". And Cappuccett (that I think was now really rincoglionited) said: "But what big dents you have!" And the lup, at this point dissed: "It is to magn you better!" And magned really tutt quant the poor little girl.
But (ta dah!) out of the house a simpatic, curious and innocent cacciator of frod sented all and dissed: "Accident! A lup! Its pellicc vals a sac of solds". And so, spinted only for the compassion for the little girl, butted a terr many kils of volps, fringuells and conigls that he had ammazzed till that moment, imbracced the fucil, entered in the stanz and killed the lup. Then squarced his panz (being attent not to rovin the pellicc) and tired fora the nonn (still viv) and Cappuccett (still rincoglionited). And so, at the end, the cacciator of frod vended the pellicc and guadagned honestly a sacc of solds. The nonn magned tutt the leccornies that were in the cest. And so, everybody lived felix and content (maybe not the lup). April 18 Barza bisUn ingegnere, un contabile, un chimico, un informatico e un funzionario pubblico si incontrano e ognuno di loro si vanta di avere un cane meraviglioso. Per dimostrarlo, l'ingegnere chiama il suo cagnolino: "Radicequadrata, facci vedere cosa sai fare !". Il cane trotterella verso la lavagna e disegna un quadrato, un cerchio ed un triangolo. Il contabile dice al suo cane: "Attivopassivo, mostraci le tue competenze!". Il cane va in cucina, torna con una dozzina di biscotti e li ordina in tre pile uguali, ciascuna con quattro biscotti. Il chimico dice: "Fialetta, fai il tuo numero!". Il cane apre il frigo, prende un litro di latte, un bicchiere da 10 cl. e vi versa esattamente 8 cl. di latte senza farne cadere una goccia. L'informatico è ormai sicuro di soppiantarli tutti: "Discofisso, impressionali!". Il cane si piazza davanti al computer, lo avvia, fa partire un antivirus, spedisce una e-mail ed installa un nuovo gioco. I quattro guardano il dipendente pubblico e gli chiedono: "Il tuo cane cosa sa fare?" Il funzionario pubblico con un sorriso dice: "Pausacaffè, facci vedere i tuoi talenti!". Il cane si alza, mangia i biscotti, beve il latte, cancella tutti i files del computer, incula il cane dell'ingegnere e giura che, facendolo, si è fatto male alla schiena, compila il formulario di incidente sul lavoro e prende un congedo malattia di sei mesi. April 14 Le genialate di Mr. GoogleOccorrenti:
-> Un pc (monitor incluso).
-> Un browser.
-> Una connessione web.
-> Una tastiera.
Istruzioni:
-> Aprire GOOGLE MAPS (http://maps.google.com)
-> Inserire i seguenti dati: PARTENZA - Napoli // ARRIVO - New York
Risultato:
(sulla barra di sinistra, con il percorso in formato testuale)
![]() BarzaCiro e' un napoletano povero, che vive in una piccola soffitta a Milano.
Un brutto giorno il suo alloggio prende fuoco: "San Gennaro, San Gennaro, aiutami tu!". E infatti arriva San Gennaro: "Ciro, se vuoi salvarti buttati dalla finestra, e io faro' in modo di farti atterrare sano e salvo". E Ciro: "San Gennaro, ma siete sicuro?". "Non ti fidi forse di me?". "San Gennaro, se lo dite voi, io vi credo". E cosi' dicendo si butta, ma finisce sfracellato al suolo. Arrivato in Paradiso, Ciro viene accolto da San Pietro: "Dunque, Ciro, ma tu dovevi arrivare tra 25 anni! Come mai sei gia'qui!". E Ciro: "E' colpa di San Gennaro: la mia casa ha preso fuoco, e' arrivato lui e mi ha detto di buttarmi dalla finestra. Io gli ho dato retta e cosi' sono finito qui". E San Pietro: "Chi e' stato? San Gennaro? Sei sicuro?". "Cosi' lui mi ha detto". San Pietro gli chiede se saprebbe riconoscerlo e Ciro cosi' segue San Pietro al banchetto dove ci sono
tutti i Santi del Paradiso. San Pietro gli chiede di indicargli San Gennaro. Ciro scruta bene, e poi ne riconosce uno, seminascosto in un angolino: "Eccolo, e' lui!". San Pietro va da lui e gli dice: "Allora, Sant'Ambrogio, la vuoi smettere di fare scherzi a tutti i terroni che trovi a Milano?". March 29 That's Barza timeIl nuovo prete della parrocchia era molto nervoso per la sua prima messa e quasi non riusciva a parlare. Domandò quindi all'Arcivescovo come poteva fare per rilassarsi e questi gli suggerì di mettere un pochino di Tequila nell'acqua della Messa. Così fece. Si sentì cosi bene che avrebbe potuto fare la predica in mezzo ad una tempesta. Però quando tornò in canonica, trovò la seguente lettera dell'Arcivescovo: "Caro Don Angelo, qualche appunto spicciolo: - La prossima volta, metta un po' di Tequila nell'acqua e non viceversa, e non sta bene mettere limone e sale sul bordo del calice. - La manica della tonaca non deve essere usata come tovagliolo. - Ci sono 10 comandamenti e non 12. - Ci sono 12 discepoli e non 10. - I vizi capitali non sono i peccati degli abitanti di Roma - Non ci si riferisce alla croce come "quella grande T di legno" - Non ci si riferisce a Gesù Cristo e i suoi discepoli come "JC e la sua band". - Non ci si riferisce a Giuda come "quel figlio di puttana", e sua madre e suo padre non erano rispettivamente una zoccola e un ricchione. - Il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo non sono "Il Vecchio, Junior e il fantasmino". - La toilette dove ha orinato a metà messa in realtà era il confessionale... e non è bello bestemmiare perchè non hanno messo lo sciacquone. - L'iniziativa di chiamare il pubblico a battere le mani è stata lodevole, però ballare la macarena e fare il trenino mi pare esagerato. - L'acqua santa serve per benedire e non per rinfrescarsi la nuca sudata. - Le Ostie vanno distribuite ai fedeli che si comunicano, non devono essere considerate alla stregua delle patatine come antipastini e accompagnate dal vino santo. - Quello sulla croce, anche se con la barba assomiglia a Che Guevara, non era lui ma Nostro Signore Gesù Cristo. - Cerchi di indossare le mutande, e quando ha caldo eviti di rinfrescarsi tirando su la tonaca. - I peccatori quando muoiono vanno all'inferno, non "a farsi fottere". - La messa deve durare 1 ora circa e non due tempi da 45 minuti, e quello che girava vestito di nero è il sagrestano, non "quel cornuto dell'arbitro" - Quello che le stava seduto a fianco ero io, il suo Arcivescovo, non "una checca in gonna rossa". - La formula finale corretta e' "La Messa è finita, andate in pace" e non "Che mal di testa, andate tutti fuori dai coglioni". Per il resto, mi pare andasse tutto bene. L'Arcivescovo. March 28 The IT WorldMi è stato segnalato questo articolo, e trovandolo in gran parte molto simile alla mia idea in argomento, lo pubblico volentieri...
FAREMO TANTI SOLDI
Da oltre dieci anni vengo avvicinato di continuo da strani personaggi che sono convinti di essere furbi, di avere avuto l’idea vincente e che mi chiedono di intraprendere una qualche attività con loro, perché, dicono, “c’è da fare i soldi”. Parlo, ovviamente, della realizzazione di un progetto per il web. Non frequento gente di malaffare, sia chiaro! Quelli che definisco “strani personaggi”, a volte, sono pure colleghi, amici, parenti. C’è quello che mi chiede di realizzare gratuitamente un sito di ricette; idea certamente rivoluzionaria, nessuno ci aveva pensato prima! Tanto poi i soldi li facciamo, non sa neanche lui come, ma li facciamo. E si divide! Sicuro, si divide esattamente a metà come nelle migliori società… Io ci penso e ragiono per qualche secondo, anche tralasciando il fatto che il progetto fa acqua da tutte le parti pervengo comunque a questa conclusione: io mi accollo tutta la progettazione del sito, la realizzazione e la messa on line e tu hai la faccia tosta di chiedermi di dividere a metà? In questi casi amo citare Totò: “Ma mi faccia il piacere!” Anni fa un altro episodio divertente. Un tizio mi chiama, non so come sia entrato in possesso del mio c.v., e mi convince in qualche modo ad incontrarlo a casa sua per un’offerta di lavoro. Non so il perché, ma ho accettato. Mi presento e dice qualcosa del tipo: “Ho bisogno di un amico che mi realizzi un sito, un portale turistico, faremo un sacco di soldi”. Un altro con l’idea geniale! Un portale turistico su Venezia, fantastico, non ci ha ancora pensato nessuno. Continuava, poi, ad utilizzare il termine “lavorare in amicizia”, eppure era la prima volta che lo vedevo. Ovviamente l’ho rispettosamente salutato e ho declinato…un così allettante invito. Chiudo, infine, con la recente richiesta dell’amico di un mio parente che ha la pretesa di farmi posizionare, per la chiave appartamento Venezia, una pagina html composta da due righe di testo e da una foto. Questa però è una persona onesta! È disposto a pagarmi sino a 50 euro! E poi ci sono i clienti, quelli veri, non i cialtroni di cui vi ho parlato in precedenza. Clienti che non hanno la minima idea di quello che puoi realizzare per loro, che non si impegnano a capire la portata di un investimento nel web, né ti ascoltano quando cerchi di spiegarglielo. E, nonostante questo, si permettono di definire unilateralmente il prezzo di quello che gli stai proponendo. Che so, mi è stato richiesto un cms, usabile e posizionato per chiavi competitive a meno di 500 euro, perché l’amico imprenditore, tramite il cugino del fratello del nipote della zia del figlio della centralinista, ha speso una cifra simile. Sorrido ricordando questi episodi e ce ne sarebbero molti altri da raccontare… Poi però continuo a pensarci e mi prende il malumore e quindi, non si potrebbe dire, lo so, ma lo faccio lo stesso: mi incazzo di brutto! Possibile che queste persone siano così stolte da pensare che bastano due righe di codice e un’idea che sa di rancido “per fare i soldi”? Possibile che non si rendano conto che fare del buon web costa denaro e sangue? Possibile che non si rendano conto che tra la massa di cugini e fratelli dell’amico che sa “programmare i siti” esistono anche dei professionisti che hanno studiato per decenni e che devono essere remunerati come per qualsiasi attività altamente specialistica? Non riesco a credere che un’attività così moderna, così tecnologicamente avanzata debba essere sempre sminuita e sottovalutata dalla maggior parte delle persone che ci circondano. Il WEB è cosa seria! Sono necessari investimenti adeguati per ottenere dei risultati in termini di appeal, immagine e vendite. In questo mondo non è possibile improvvisare, neppure convertirsi, se non dopo un lasso di tempo di studio adeguato. Io sono un professionista! Altrettanto lo siete voi che state leggendo o, perlomeno, molti tra voi. Ho passato degli anni a studiare come realizzare un buon prodotto per il web e continuo a farlo, ogni santo giorno. Non ho la presunzione di essere in grado di creare qualcosa di realmente nuovo o innovativo, ma ci metto l’anima e continuo ad ottenere, sino ad ora, risultati almeno soddisfacenti. Non credo di essere inferiore quanto a preparazione e specializzazione ad un avvocato, ad un commercialista, ad un giornalista o ad un dottore. Possibile che ogniqualvolta parlo del mio lavoro vengo guardato con gli occhi sgranati quasi fossi un alieno? A volte rinuncio a spiegare la mia professione e mi definisco, più semplicemente, un consulente informatico: “quello che aggiusta i computer”, così evito discussioni sterili. Eppure a volte le cose vanno esattamente come devono. Riesco a convincere il potenziale cliente ad investire una cifra adeguata per il progetto; ad ottenere quel minimo di collaborazione che ti permette di individuare le esigenze dell’azienda, il mercato, i competitor. Ne nasce sempre qualcosa di positivo, sempre! Quando vengono rispettati certi principi e certi parametri il cliente ti chiama e ti ringrazia, perché il lavoro effettuato ha creato del valore aggiunto alla sua attività. Il web funziona se fatto cum grano salis! Mettetevelo nella zucca una buona volta, voi ignoranti in materia! March 04 Barze sugli ingegneriFra amici Un ing. racconta ai suoi amici ing.: PuttanateIl foglio delle lamentele della Qantas... Dopo ogni volo, i piloti della Qantas riempiono un modulo, chiamato foglio delle lamentele, che riporta ai meccanici i problemi incontrati dall'aereo durante il volo, che necessitano una riparazione o una correzione.
Cosa non vorresti sentire durante un'operazione chirurgica...
1) Bobi! Restituisci quella roba! Brutto cane cattivo! |
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